17/01/2012
Rassegna Stampa su Monte San Biagio
LATINA OGGI DEL 16/01/2011 PAG. 19
Comune senza Lsu, uffici a rischio paralisi
Lsu, quando una città non può farne a meno. Con la risoluzione dei contratti per 23 lavoratori socialmente utili di Monte San Biagio, le mansioni da loro ricoperte in città sono rimaste scoperte e vengono con estrema difficoltà rimpiazzate. Basta elencare tutti i lavori da loro svolti. Due sono impiegati nell’apertura del cimitero, alcuni altri si dividono i compiti nei vari uffici comunali dell’anagrafe, della leva, distatistica e altro ancora; altri di loro vengono impiegati nel settore del trasporto scolastico e nella raccolta differenziata. Uno infine era alle dipendenze del comandante dei vigili urbani Aldo Filippi. Da come si può evincere tutti i settori nevralgici del funzionamento della macchina amministrativa sono stati intaccati dal licenziamento degli Lsu. E le difficoltà sono palesi ancor più nello svolgimento di quelle attività già in affanno. Ne saprà qualcosa Filippi che ha una squadra ridotta ai minimi termini, e con la mancanza de Lsu annaspa ancor di più. Risaputi i disagi nel cimitero per l’apertura e la chiusura, le varie volte che è andato in tilt l’ufficio anagrafe; e non se la passeranno nemmeno bene tutti gli uffici scoperti. Il sindaco Gesualdo Mirabella dovràcorrere ai ripari e le soluzioni forse le prospetterà già domani, quando il Consiglio si riunirà in seduta straordinaria proprio per affrontare la questione Lsu.
Salvatore Rizzi
16:20
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06/01/2012
Lavoratori socialmente utili: richiesta di consiglio comunale in seduta straordinaria
GRUPPO CONSILIARE
“MONTE SAN BIAGIO IN COMUNE”
Al Presidente del Consiglio Comunale
OGGETTO: richiesta convocazione Consiglio Comunale in seduta Straordinaria
I sottoscritti consiglieri comunali Basile Massimo, Grossi Nicola, Masiello Rosario e Rizzi Biagio, esprimono la più sincera ed autentica solidarietà ai 25 lavoratori socialmente utili del nostro comune che, dal 31 dicembre 2011 hanno cessato la loro attività a servizio della comunità monticellana e vedono traballare le proprie prospettive future per un impiego stabile che potesse porre fine ad uno stato di precarietà che dura ormai da 14 anni.
Nel corso di questi anni, hanno sempre mantenuto e garantito la gestione di servizi essenziali con senso del dovere e grande responsabilità.
In un momento di grave crisi occupazionale ed economica che sta attraversando la nostra nazione, la situazione di questa particolare categoria di lavoratori è ancora più drammatica.
Pertanto, Sig. Presidente, facciamo appello alla Sua sensibilità e chiediamo la immediata convocazione di un Consiglio Comunale Straordinario per poter affrontare la questione dei lavoratosi socialmente utili del nostro Comune.
In attesa di un riscontro alla presente cordialmente salutiamo.
Monte San Biagio, 5/1/2012
17:44
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29/11/2011
Proposota Consiglio Comunale del 28/11/2011
“ CITTA’ PER LA VITA - CONTRO LA PENA DI MORTE”
Il Comune di Monte San Biagio aderisce alla “Giornata mondiale delle Città per la vita – Contro la pena capitale”
IL CONSIGLIO COMUNALE DI MONTE SAN BIAGIO
Premesso che:
• il 18 dicembre 2007 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato per la prima volta la Risoluzione per una Moratoria Universale della Pena Capitale promossa dall’Italia, poi rafforzata il 21 dicembre 2010 da una nuova Risoluzione votata da una maggioranza ancora più larga;
• la rinuncia alla pena di morte è un passaggio rilevante nella direzione di una nuova coscienza a livello mondiale ed il cammino verso la sua abolizione definitiva è una questione che interessa la crescita del rispetto universale dei diritti umani e non solo un tema di giustizia interna ai singoli Stati; siamo convinti che la pena di morte sia la negazione del diritto alla vita riconosciuto universalmente. Oggi nel mondo più della metà degli Stati non utilizzano la pena di morte, alcuni l’hanno abolita totalmente, mentre altri hanno deciso nei fatti di non metterla in pratica. Le Nazioni unite riconoscono l’assenza di dati capaci di dimostrare che il suo uso sia un deterrente efficace contro i crimini più efferati. Da anni i reati gravi non hanno subito alcuna riduzione significativa, lì dove la pena di morte è stata reintrodotta. Esistono metodi alternativi di grande efficacia per proteggere la società anche da quanti abbiano commesso i crimini più orribili. Nei paesi democratici, il costo della pena di morte è più alto del costo della detenzione a vita;
• per allargare sempre più i consensi all’abolizione della pena di morte e dare maggior slancio all’impegno della società civile in tal senso, la Comunità di S. Egidio ha promosso la “Giornata Mondiale delle Città per la vita - Contro la Pena di Morte”, individuando a tali fini il 30 novembre(1786), anniversario della prima abolizione della pena capitale dall’ordinamento di uno Stato europeo ad opera : di Pietro Leopoldo I, Granduca di Toscana, che abolì tortura e pena capitale, anche se poi il provvedimento restò in vigore per soli quattro anni. Negli ultimi anni, con l’approvazione di due risoluzioni per una Moratoria universale della pena capitale all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, è senza dubbio aumentata in tutti i Paesi la sensibilità verso questi temi. Anche la Commissione per i Diritti umani dell’Unione Africana ha approvato.
Il Consiglio Comunale Di Monte San Biagio
esprime
la propria adesione alla campagna mondiale promossa dalla Comunità di S. Egidio contro la pena capitale.
Invita il Sindaco
• a dichiarare il nostro paese “Città per la vita - Contro la pena di morte”, inviando tale dichiarazione agli organi competenti, dandone massima comunicazione;
• ad invitare i propri cittadini a sottoscrivere l’Appello per una Moratoria Universale nei luoghi pubblici che si riterranno più opportuni;
Votato all’unanimità
09:24
Scritto da: msbincomune
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