27/04/2012
RASSEGNA STAMPA SU MONTE SAN BIAGIO - Da Latina Oggi del 20/04/0212
M.S.BIAGIO:
Murate le toilettes alla stazione
I bagni alla stazione ferroviaria di Monte San Biagio sono stati chiusi, o meglio murati. Ierioperai erano al lavoro per coprire le porte e impedire da oggi che la toilette potesse essere utilizzata. Poco male anche perchè i pendolari da un pò non si azzardavano ad utilizzarli per via del degrado e della sporcizia. Le Ferrovie h a n n o così decis di non continuare a sentire le lamentele degli u t e n t i di una d e l l e stazioni più frequentate del sud pontino, e hanno deciso di tagliare sulle spese della pulizia facendoli chiudere. Una notizia che non va giù ai consiglieri del gruppo «Monte San Biagio in Comune» che lunedì porteranno all’attenzione del Consiglio comunale un’i n t e r r o gaz i o n e sul tema. «Vogliamo che sia il Comune ha prendere in mano la situazione - spiega Biagio Rizzi, uno dei consiglieri del gruppo di minoranza - facendosi dare la gestione dei bagni, della sala d’attesa e dell’ascensore, come del resto funziona per altre realtà. Così facendo potrà occuparsi della manutenzione e riuscire ad offrire un servizio decente che ora manca. Tutto ciò lo faremo presente al sindaco e alla maggioranza».
Salvatore Rizzi
11:49
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15/03/2012
RASSEGNA STAMPA SU MONTE SAN BIAGIO da Latina Oggi del 14/03/2012
M.S. BIAGIO, BASILE ATTACCA MAGGIORANZA E AMBIENTALISTI
Sughereta a rischio: «Pericoli sottovalutati»
«IL pericolo della moria di querce da sughero a San Vito è stato sollevato da tempo, e senza voler ribadire primogeniture, vogliamo sottolineare come il gruppo ‘Monte San Biagio in Comune’ ha fatto la propria parte». Il capogr u p p o de ll ’op po sizione Massimo Basile dice la sua sulla questione sughereta che sta tenendo b a n c o i n questi giorni a Monte San Biagio dopo l’esposto del c o m i t a t o «Viva Vallemarina» e i controlli regionali. «È curioso che a sollevare il problema - polemizza Basile - sia stato proprio ora uno dei supporter di questa amministrazione che in questi anni nulla ha fatto per l’area protetta. Noi proprio nell’ultimo Consiglio comunale abbiamo ribadito per l’ennesima volta alla maggioranza un intervento urgente per ripristinare l’equilibrio ambientale nella sughereta. Ma ad oggi nulla è stato fatto e si farà nel breve periodo». Difatti le analisi effettuate l’altro giorno dai tecnici della Regione saranno disponibili almeno tra un mese e faranno di nuovo luce sulle cause della morte delle piante colpite da un fungo. Un caso vecchio dunque per il gruppo d’opposizione che ora torna alla ribalta senza effetti pratici. Basile infine si leva l'ultimo sassolino dalla scarpa facendo notare come sulla questione sughereta ci sia un assente ingiustificato: «Mi chiedo che fino hanno fatto gli ambientalisti locali che tanto si battono a detta loro per Monte san Biagio. Il loro è un silenzio assordante».
10:24
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04/02/2012
RASSEGNA STAMPA SU MONTE SAN BIAGIO
Latina Oggi del 3 febbraio 2012 pag. 32
Nuova beffa per gli Lsu
La Regione ha disertato l’incontro in Provincia
I lavoratori di M.S.Biagio pronti all’esposto in Procura
Si è concluso con nulla di fatto l’incontro che si è tenuto ieri pomeriggio in Provincia sulla questione dei Lavoratori socialmente utili. Ma gli Lsu di Monte San Biagio non intendono mollare la prese e sono pronti a presentare un esposto in Procura. Addirittura la Regione, la principale invitata al tavolo voluto fortemente dall’organizzazione sindacale Uiltucs, non si è nemmeno presentata, né con una delegazione politica o tecnica. Una diserzione in piena regola insomma. Un comportamento che i lavoratori, circa 50 tra i quali una trentina provenienti da Monte San Biagio e Sperlonga, non hanno affatto digerito e al quale intendono rispondere da subito. Si prevedono manifestazioni a Roma, ma intanto è stata spedita una lettera comune firmata da tutti i primi cittadini presenti in via Costa per sollecitare nel più breve tempo possibile un incontro direttamente con la presidente Renata Polverini e richiedere la proroga dei contratti e le modifiche dei parametri perprocedere alle s t a b i l i z z a z i oni . Pr e s ent e anche il primo c i t t a d i n o d i Lenola, Gian B a t t i s t a D e Fi l ippi s che s t a a v e n d o problemi prop r i o c o n l e procedure di s t a b i l i z z a z i one che lui aveva proposto. Ad oggi nemmeno quelli che avevano assicurato il posto stanno di fatto lavorando. Intanto la prima iniziativa che gli ex Lsu monticellani prenderanno sarà quella di inviare un esposto direttamente alla Procura della Repubblica per denunciare la propria situazione, a dir loro palesemente ingiusta per essere stati messi alla porta da un giorno all’altro senza necessario preavviso e con delle possibilità di scelta oltremodo limitate. Quello che doveva essere il giorno della s vo l t a s i è t r a s f o rma t o ne ll’ennesima beffa. «Per fortuna che la Regione era l’ente che si era speso in solidarietà e interesse per la situazione di questi lavoratori - commenta il responsabile Uiltucs, Gianfranco Cartisano - dov’è finito tutto il loro impegno? Almeno diamo atto alla Provincia e all’assessore Silvio D’Arco di averci provato a mettere ordine. Ma non ci arrendiamo. I lavoratori devono riottenere il posto».
Salvatore Rizzi
16:14
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